I
Campi Flegrei sono una vasta area di origine vulcanica che si
espande fino a
nord-ovest della città di Napoli; la parola "flegrei" deriva dal
greco "flègo" che significa "brucio", "ardo". Nella zona sono
tuttora riconoscibili almeno ventiquattro tra crateri ed edifici
vulcanici, alcuni dei quali presentano manifestazioni gassose
effusive (area della Solfatara) o idrotermali (ad Agnano,
Pozzuoli, Lucrino), nonché sono causa del fenomeno del
bradisismo (molto riconoscibile per la sua entità nel passato
ancora oggi visibili nel tempio di Serapide a Pozzuoli). In
questi luoghi dal fascino indiscusso, forte fu la presenza degli
Antichi Romani che a "Misenum", avevano la base navale
dell'imponente flotta imperiale. La spiaggia di Miliscola a
tutt'oggi conserva nel suo nome il ricordo degli allenamenti che
vi svolgevano i marinai romani (militum schola). Dell'antico
villaggio militare si è messo in luce il Sacello degli Augustali,
splendidamente ricostruito in un'apposita sala del Museo
Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello Aragonese di Baia.
Nel 2003, in attuazione della Legge Regionale della Campania n.
33 del 1.9.1993, è stato istituito il
Parco Regionale dei Campi Flegrei.